.

.

Spirito Santo

Spirito Santo
Vieni....

Corpus Domini

Corpus Domini

Nel Corpo e nel Sangue di Gesù

Ciascun uomo possa "sentire e gustare" la presenza di Gesù e Maria, SS. Madre della Pentecoste, nella propria vita, in ogni attimo della propria giornata.

Nello Splendore della Resurrezione del Signore l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità.

Maria SS. di Montevergine

S. Ignazio di Loyola

S. Ignazio di Loyola

S. Rita

S. Rita

S. Lucia

S. Lucia

Camminiamo sulla strada

mercoledì 24 giugno 2009

Nuccia Tolomeo


“PROFEZIA DEL SORRISO E DELLA TENEREZZA DI DIO”
Scheda curata da Padre Pasquale Pitari, Cappuccino

La Santità, dono e vocazione del Signore, “si manifesta e si deve manifestare nei frutti della grazia che lo Spirito produce nei fedeli”(L.G. 39).
Gaetana Tolomeo, da tutti conosciuta come Nuccia, è nata il 10/04/1936 a Catanzaro Sala ed ha vissuto per 60 anni, fino alla morte avvenuta il 24/01/1997, una vita semplice, ordinaria, costretta a una forzata immobilità per una paralisi progressiva e deformante fin dalla nascita. E’ stata sempre su una poltroncina o a letto in tutto dipendente dagli altri. Educata cristianamente, ha maturato la coscienza del suo stato in una visione di fede e ha trovato in Gesù Crocifisso le motivazioni per cantare la vita.
Regalava a chi la andava a visitare una testimonianza di coraggio,
di fortezza e un sorriso, che trovava nell’amore di Dio la sola
giustificazione. Al suo angelo custode aveva dato il nome Sorriso. E il sorriso era diventato per lei il modo di essere. Soprattutto negli ultimi tre anni della sua vita, alle tante persone che le telefonavano o le scrivevano da tutta Italia raccontandole le loro miserie, lei offriva un ascolto empatico, inviava il suo angelo Sorriso, assicurava la sua preghiera e l’offerta della sua sofferenza e, infine, incoraggiava a riporre nei Cuori di Gesù e di Maria tutta la loro speranza.
Nuccia ha fatto parte dell’associazione Azione cattolica e della Milizia delle anime riparatrici del Cuore di Gesù; era entusiasta inoltre del movimento ecclesiale Rinnovamento nello Spirito. Sacerdoti, suore e laici impegnati nell’apostolato spesso andavano a trovarla.
Aiutata e sostenuta da tali amici, nella sua diversa abilità, ha cercato di dare un senso alla sua vita. Viveva per gli altri, soprattutto per i sofferenti e i peccatori. “Voglio farli risorgere in Te,
con il Tuo amore. Voglio pregare molto e soffrire per tutti loro, perché sono sicura che, mentre io prego e soffro, Tu li guarisci e li liberi…”.
Pregava tanto, soprattutto col rosario che teneva permanentemente legato alla sua mano, con l’adorazione eucaristica, con la via crucis e la lettura della Parola di Dio.
Negli ultimi tre anni ha collaborato con Federico Quaglini, già conduttore di Radio Maria, nella trasmissione ‘Il fratello’ e nella rubrica ‘Beati gli ultimi’. I messaggi, che lei scriveva con cura e poi leggeva il sabato notte a Radio Maria, sono ancora oggi un vero tesoro di spiritualità e di mistica. Sono stati provvidenzialmente anche registrati e di quasi tutti i messaggi abbiamo ancora gli originali. Si rivolgeva a tutti, soprattutto ai fratelli reclusi, ai sofferenti nel corpo e nello spirito, alle prostitute, ai giovani delle
discoteche, ai drogati, alle famiglie in difficoltà.
Un grande bene ha operato il Testamento Spirituale, un vero vangelo di grazia. “… La tua potenza d’amore faccia di me un cantore della tua grazia, trasformi il mio lamento in gioia perenne: un inno alla vita, che vinca la morte e sia messaggio di speranza per molte
anime tristi. Il mio cuore esulta di gioia, se penso a Te, mio Dio. Ora è giunto il momento propizio per innalzarti la mia ultima preghiera, la più pura, quella della lode, ed invoco l’aiuto dello Spirito e di Maria Santissima per saperti lodare e ringraziare. La mia ultima preghiera vuole essere un magnificat, un’esplosione d’amore e di gioia, per le meraviglie, che Tu, Signore, hai operato nella mia vita. Questo canto gioioso sia anche per voi, miei buoni fratelli e sorelle, la vostra preghiera. Non piangete per la morte del corpo, ma per il peccato dell’umanità, e adoperatevi per la pace, attraverso la gioia e l’amore di Cristo Gesù. Pregate e ringraziate il Signore, anche per me, perché Egli ha visitato la sua umile serva e l’ha trovata degna della sua grazia, della sua misericordia. Pregate così in memoria di me: Grazie, Signore, per il dono della vita, grazie, perché mi hai predestinato alla croce, unendomi a Cristo nel dolore e ai fratelli
nel vincolo indissolubile dell’amore. Grazie, Gesù, per aver trasformato il mio pianto in letizia, per esserti costituito mio buon cireneo, mio sposo e maestro, mio consolatore. Grazie per aver
fatto di me il tuo corpo, la tua dimora, l’oggetto prezioso del tuo amore compassionevole, delle cure e dell’attenzione di tanti fratelli. Grazie di tutto, Padre buono e misericordioso! Ti lodo, ti benedico e ti ringrazio per ogni gesto d’amore ricevuto, ma soprattutto per ogni
privazione sofferta. Voglio ringraziarti in modo particolare per il dono dell’immobilità, che è stato per me una vera scuola di abbandono, di umiltà, di pazienza e di gratitudine, ed è stato per
gli amici del mio Getsemani, esercizio di carità e di ogni altra virtù…”.
Scrive la cugina Ida Chiefari nella biografia: “L’ansia evangelizzatrice di Nuccia era aumentata, era diventata ancora più forte, perché capiva che il Signore la usava come strumento per conquistare tanti fratelli a Cristo. ‘Se non brucio d’amore, molti morranno di freddo!’, soleva dire. Nonostante le sue condizioni fisiche andavano sempre più peggiorando, neanche la sua sofferenza riusciva a frenare l'impeto della sua carità e il desiderio immenso di
annunciare a tutti che Dio é amore misericordioso e compassionevole”.
Nel messaggio di Pasqua 1995 Nuccia dice di sé: “…Nella Sua infinita misericordia e sapienza, il Signore ha preparato per me un corpo
debole, per il trionfo della Sua potenza d’amore… Lodo e benedico il Signore per la croce, di cui mi ha fregiata, perché crocifiggendo la mia carne, ha pure crocifisso i miei pensieri, i miei affetti, i miei desideri, e persino la mia volontà, per fare di me Sua gradita dimora, Suo compiacimento, Suo tabernacolo vivente.
Grazie alla croce di Cristo, oggi posso affermare con l’apostolo Paolo ‘Non sono più io a vivere, è Cristo che vive e opera in me’. Grazie alla croce, la mia vita, apparentemente spezzata, sterile, vuota, ha pian piano acquistato significato. Anche nella malattia, nella sofferenza, una creatura come me ha potuto e può ancora rendersi utile,offrendo a Dio i meriti della sua croce in unione a quella di Cristo ed elevare preghiere di intercessione per la salvezza dell’umanità. Con Cristo, in Cristo, per Cristo, la croce è diventata la mia compagna di viaggio, ogni pena m’è diletto, pensando alla meta. Gesù è il mio angelo consolatore, il buon Cireneo, pronto a soccorrermi quando la croce diventa troppo pesante. Credo, infatti, che sia proprio Lui a soffrire in me e a portare la mia croce nei momenti più duri della prova … Quanta sapienza nella croce! … Uniti a Cristo, è possibile perfino amare la croce e soffrire con dignità, pronti a consegnarci nelle mani di Colui che solo sa trarre dal dolore la gioia. Si, fratelli, la gioia nasce dal dolore, perché la gioia è frutto della sofferenza, per cui gioia e dolore sono facce della stessa moneta: la vita. Allora, coraggio, uniamoci tutti a Cristo e partecipiamo alla Sua sofferenza, mediante l’offerta di noi stessi. Ricordiamo che, se partecipiamo alla Sua morte, un dì saremo
anche partecipi della Sua gloria, perché non c’è risurrezione senza morte. NUCCIA”.
Bastano le suddette testimonianze per evincere la profondità, l’autenticità e la ricchezza spirituale del messaggio cristiano di Nuccia. Ma la forza ascetica e mistica di Nuccia la possiamo
ogliere in modo chiaro e inequivocabile in queste parole di una sua preghiera a Gesù:
“GRAZIE, INFINITA CARITA’, PER AVERMI ELETTA VITTIMA DEL TUO
AMORE”. Particolare non trascurabile: Nuccia aveva solo la quinta elementare. La profondità di certi concetti è legata al dono della sapienza da parte dello Spirito Santo.
La fama di santità di Nuccia e le sue opere sono state fatte oggetto di studio in quattro convegni diocesani su di lei, ad ognuno dei quali ha partecipato con attenzione e interesse Sua Ecc. l’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace Mons. Antonio Ciliberti. Le relazioni, svolte da diversi sacerdoti e da testimoni oculari, con competenza e lucida riflessione, sono state apprezzate dai fedeli che hanno partecipato numerosi, particolarmente interessati e motivati. Anche la stampa e la televisione hanno espresso un’apprezzabile e positiva risonanza.
Sono state raccolte più di 800 cartelle documentarie, sistemate e ordinate in cinque volumi, depositate presso la Curia Arcivescovile di Catanzaro. E’ stato pubblicato un libretto di messaggi autobiografici di Nuccia veramente stimolanti e coinvolgenti la vita di fede, (5000 copie). La
biografia di Nuccia, è stata scritta in modo chiaro e senza facili enfasi dalla cugina Ida Chiefari.
Su Nuccia sono stati realizzati anche 34 DVD e un sito internet (http://blog.libero.it/nucciatolomeo/) molto visitato.
I suoi messaggi sono oggetto di riflessione per i sofferenti nella trasmissione curata da Federico Quaglini, presso la Radio Missione Francescana dei Cappuccini di Varese.
Leggendo le opere di Nuccia, soprattutto il suo testamento spirituale, si colgono le stesse emozioni che si avvertono leggendo la “Storia di un’anima” di Santa Teresa di Lisieux. Sia Nuccia che Santa Teresa hanno fatto dell’amore crocifisso e obbediente il cuore della loro spiritualità.
Le parole di Nuccia, semplici, chiare, dense di contenuti ascetici e mistici, ci presentano i lineamenti spirituali di sé, come donna diversamente abile ma ricca di fede e di gioia di vivere, bruciata dallo zelo per la conversione delle anime. Essa è stata una testimonianza preziosa regalataci dallo Spirito Santo per dare una parola di speranza all’uomo di oggi schiacciato da tanti interrogativi esistenziali.
L’attualità del messaggio di Nuccia lo comprendiamo immediatamente, quando sentiamo nel vivere quotidiano frasi del genere: “Una vita spezzata, malata, terminale… è senza dignità e
quindi non è degna di essere vissuta!”, “L’eutanasia è un atto di amore e di pietà! Un gesto di libertà!”, “Che senso ha vivere, se si è di peso agli altri e a se stessi?”, “Se mancano le gioie della vita, l’integrità fisica, i divertimenti, la salute, i soldi, l’amore, il lavoro… è meglio non esistere!”, “Se io mamma sapessi che il figlio che porto nel grembo ha qualche malformazione, senza dubbio abortirei!”…
Nuccia è la risposta di Dio a tali affermazioni ed interrogativi.
In questa prospettiva, conoscere il messaggio di Nuccia ha una rilevanza non solo religiosa, ma anche umana, civile, sociale. In sintesi, Nuccia è un fatto culturale: è una sfida che sconvolge, stimola, interpella e invita a ripensare il senso della vita, e soprattutto il senso della sofferenza, in chiave di dono d’amore. Qual è il segreto della forza di Nuccia? Lo rivela lei stessa due mesi prima di morire, rivolgendosi ai giovani di Sassari:
“Sono Nuccia, ho 60 anni, tutti trascorsi su un letto; il mio corpo è contorto, in tutto devo dipendere dagli altri, ma il mio spirito è rimasto giovane. IL SEGRETO DELLA MIA GIOVINEZZA E DELLA MIA GIOIA DI VIVERE È GESÙ. ALLELUIA!”.
Con Nuccia vogliamo ringraziare il Signore per quello che lo Spirito Santo ha operato in lei, umile figlia della chiesa. L’Arcivescovo Antonio Ciliberti ha dichiarato che presto avvierà l’inchiesta canonica sulla sua vita, sulle sue virtù eroiche e sulla fama e sui segni di santità.
La sua luminosa testimonianza di fede, di speranza e di carità sarà di esempio per molti. A lode
di Dio! Catanzaro 24 gennaio 2009
Periodicamente un buon numero di persone si riunisce per approfondire il vissuto di Nuccia. L'esperienza dice che si tratta di un gruppo che cresce spiritualmente e consolida fortemente la propria Fede in Dio Padre. La guida è il Padre Francescano Pasquale Pitari, una persona, di grande sensibilità, veramente toccato dalla vita di Nuccia e desideroso di farne conoscere le virtù, pienamente convinto che accostarsi alla "vita" di Nuccia può senz'altro essere di grande aiuto per aiutare tutti coloro che lo desiderano a confrontarsi con i tanti percorsi "sanguinanti" del proprio vissuto quotidiano.
Aggiornamenti:
Squillace si è costituita
ATTORE della causa
di beatificazione di
Calabra ha dato parere favorevole
per l'avvio dell'Istruttoria canonica
per la causa di Beatificazione
2- è stato fatto un altro passo importante per la causa di beatificazione di Nuccia Tolomeo. L'Arcivescovo Mons. Antonio Ciliberti ha chiesto alla Congregazione romana per le Cause dei Santi il NULLA OSTA per iniziare la causa.E' stato anche proclamato l'EDITTO con cui si annuncia ai fedeli l'intenzione di iniziare la causa. Il 16 luglio tale editto sarà letto durante la celebrazione liturgica di San Vitaliano, patrono di Catanzaro. E' stata inoltre composta la commissione storica e teologica per le necessarie ricerche e approfondimenti. Il Postulatore Padre Florio Tessari ha già presentato al Vescovo il LIBELLO in cui, oltre la biografia di Nuccia, vengono presentati anche 52 testimoni che devono essere interrogati.PER LA GLORIA DI DIO E PER IL BENE DELLE ANIME. Un caro saluto e una benedizione. Padre Pasquale Pitari.
Aggiornamento (messaggio di padre Pitari): Annuncio con gioia che venerdì 31 luglio 2009 nella cappella dell'Ospedale Civile di Catanzaro si è svolta la prima sessione pubblica della causa di beatificazione di Nuccia Tolomeo, donna di fede grande e carità operosa, benché disabile. E' morta in concetto di santità il 24 gennaio 1997. Da allora la fama della sua santità è stato un crescendo presso il popolo di Dio. Accludo il link del film (dura 5 minuti) che ricorda il momento storico. Uniti nella preghiera, ti benedico. Padre Pasquale Pitari, Cappuccino http://www.gloria.tv/?media=30399

Santi del giorno 24 giugno 2009

NATIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Giovanni Battista è l'unico santo, oltre la Madre del Signore, del quale si celebra con la nascita al cielo anche la nascita secondo la carne. Fu il più grande fra i profeti perché poté additare l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. La sua vocazione profetica fin dal grembo materno è circondata di eventi straordinari, pieni di gioia messianica, che preparano la nascita di Gesù. Giovanni è il Precursore del Cristo con la parole con la vita. Il battesimo di penitenza che accompagna l'annunzio degli ultimi tempi è figura del Battesimo secondo lo Spirito. La data della festa, tre mesi dopo l'annunciazione e sei prima del Natale, risponde alle indicazioni di Luca.
Altri Santi del giorno
Sant' Eros e fratelli Martiri di Satala in Armenia
Sant' Orenzio e fratelli Martiri di Satala
Sant' Agilberto Martire
Beato Ivano Eremita

martedì 23 giugno 2009

Santi del giorno 23 giugno 2009

San Giuseppe Cafasso, Sacerdote
Castelnuovo d'Asti, 1811 - Torino, 23 giugno 1860

Fisicamente assai gracile, era animo tenace e volitivo. Divenuto sacerdote, a Torino fu accolto dal teologo Luigi Guala nel suo Convittto ecclesiastico da lui aperto. Questi lo spinse a fare opere di catechesi verso il giovane muratori e carcerati, poi lo volle a fianco nella cattedra di teologia morale. Per 24 anni Giuseppe formò generazioni di sacerdoti, dedicandosi anche ad un'intensa opera pastorale verso tutti bisognosi, compresi i carcerati e i condannati a morte. Sul ceduto al Guala, né perfezionò l'opera, rifiutando sempre ogni titolo onorifico. Aiutò materialmente e moralmente Don Bosco che lo definì "il modello di vita sacerdotale". E' patrono dei carcerati e dei condannati a morte.
Altri Santi del giorno
Santa Agrippina Vergine e martire
Sant' Eteldreda di Edy Badessa
San Giovanni (Scalcione) da Matera Abate
Beato Innocenzo V (Pietro di Tarantasia) Papa
San Lanfranco Beccari Vescovo di Pavia
San Liberto di Cambrai Vescovo
Santi Martiri di Nicomedia
Beato Pietro Giacomo da Pesaro Sacerdote Agostiniano
Beata Raffaella Santina Cimatti
San Tommaso Garnet Martire in Inghilterra

lunedì 22 giugno 2009

Un "grande Patrimonio" da scoprire

Finora sono stati presentati Uomini e Donne che con la loro vita e le loro opere occupano la schiera dei Santi riconosciuti dalla Chiesa, elevati agli onori degli altari e per tali motivi resi noti e venerati.
Ma come si evidenzia nella presentazione del blog ci sono tanti uomini e tante donne che con la loro vita e le loro opere, pur non facendo parte della lista dei Santi, elevati agli onori degli altari, siedono nella stessa Assemblea, la "Corte Celeste", e fanno "corona" a Dio Padre, Gesù e Maria SS, parimenti agli altri.
Alcuni di loro continuano ad evidenziare le loro vitù in persone, uomini e donne, che attratti dalla loro vita, in forma associativa o singolarmente, continuano a tenere presente ed operante il loro lavoro nella Vigna del Signore, cercano con la Forza dello Spirito che li ha attirati a lavorare la "messe", continuando a dare il contributo delle loro braccia, seguendo il modello di virtù di questi uomini e di queste donne che così è ancora fisicamente vivente. Per gli altri, " le santità nascoste" (e sono una moltitudine) è lo stesso Spirito del Signore a farne brillare la luce nell''assemblea di Tutti I Santi.

Si vorrebbe conoscerli e farli conoscere. Il loro vissuto toccherà certamente il nostro cuore, ci sentircmo "toccati" e possibilmente "chiamati a viverne in tutto o in parte il loro modello di vita", il loro Amore per Gesù, la robustezza delle loro braccia ed intensificare il nostro lavoro nelle "Vigna del Signore" o iniziarne uno nuovo cammino alla luce di tanta nuova rcchezza.

"La messe è molta ma gli operai sono pochi "

Coloro che sono in possesso di biografie o di utili informazioni sono invitati a collaborare per il buon fine dell'iniziativa.

I responsabili dei blogs assicurano che cercheranno in tutti i modi di garantire l'originalità delle pubblicazioni.

Santi del giorno 22 giugno 2009

San Paolino da Nola, vescovo
Burdigala (Bordeaux), Francia, 355 - Nola, Napoli, 431
Le notizie biografiche su questo santo sono piuttosto scarse, non esistendo un'antica Vita, ove si eccettui il racconto della sua morte fatto da un testimonio oculare, il prete Uranius. Il poco che si sa comunque, si trova negli scritti dello stesso Paolino. Già console e governatore della Campania,convertito da S. Ambrogio e S. Agostino, rinunziò per l'ideale evangelico alla carriera e alle ricchezze e si ritirò con la moglie Therasia a Nola, dove formò un cenacolo spirituale. Eletto vescovo di Nola nelle 409, resse quella Chiesa per 22 anni con grande saggezza e paternità verso suo popolo. Ci ha lasciato nei carmi un segno della sua vasta erudizione e della sua fede.
Altri Santi del giorno
Sant' Albano d'Inghilterra Martire
San Giovanni Fisher Vescovo e martire
San Gregorio I di Agrigento Vescovo
San Niceta Vescovo
San Tommaso Moro Martire

domenica 21 giugno 2009

Santi del giorno 21 giugno 2009


Castiglione delle Stiviere, Mantova, 9 marzo 1568 - Roma, 21 giugno 1591

Luigi, rinunziando alla vita di corte in uno degli ambienti più fastosi della sua epoca, scelse la via della vita religiosa nella Compagnia di Gesù. Ebbe come guida spirituale san Roberto Bellarmino. Esemplare per lo spirito di sacrificio e il candore dei costumi, sigillò la sua breve testimonianza con la carità eroica al servizio degli appestati.
Altri Santi del giorno
Santa Demetria di Roma Martire
San Jose Isabel Flores Varela Martire Messicano
San Lazzaro Mendicante e lebbroso
Santa Marzia Martire
Sant' Ursicino di Pavia Vescovo

sabato 20 giugno 2009

Santi del giorno 20 giugno 2009

Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria

(celebrazione mobile)
Memoria mariana di origine devozionale, istituita da Pio XII, l'odierna celebrazione ci invita a meditare sul mistero di Cristo e della Vergine nella sua interiorità e profondità. Maria, che custodisce le parole ed i fatti del Signore meditandoli nel suo cuore (Lc 2,19), è dimora dello Spirito Santo, sede della sapienza (Lc 1,35), immagine e modello della Chiesa che ascolta e testimonia il messaggio del Signore (cfr Lc 11,28). (Mess. Rom.)
Il promotore della festa liturgica del Cuore Immacolato di Maria fu S. Giovanni Eudes (1601-1680) che già verso il 1643, la cominciò a celebrare con i religiosi della sua congregazione. Nel 1668 le festa e i testi liturgici furono approvati dal cardinale legato per tutta la Francia, mentre Roma si rifiutò più volte di confermare la festa. Fu solo dopo l’introduzione della festa del S. Cuore di Gesù nel 1765, che verrà concessa qua e là la facoltà di celebrare quella del Cuore di Maria, tanto che anche il Messale romano del 1814 la annovera ancora tra le feste “pro aliquibus locis”. Papa Pio XII estese nel 1944 la festa a tutta la Chiesa, a perenne ricordo della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da lui fatta nel 1942. Il Culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di Fatima del 1917. Continua......
Altri Santi del giorno

venerdì 19 giugno 2009

Santi del giorno 19 giugno 2009


SOLENNITA' DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'
festività mobile

Sacro Cuore di Gesù, confido in Te!; Dolce Cuore del mio Gesù, fa ch’io t’ami sempre più!; O Gesù di amore acceso, non Ti avessi mai offeso!.Queste sono alcune delle tante amorose e devote giaculatorie, che nei secoli sono state e sono pronunciate dai cattolici in onore del Sacro Cuore di Gesù, che nella loro semplice poesia, esprimono la riconoscenza per l’amore infinito di Gesù dato all’umanità e nello stesso tempo la volontà di ricambiare, delle tante anime infiammate e innamorate di Cristo.Al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica, rende un culto di “latria” (adorazione solo a Dio, Gesù Cristo, l’Eucaristia), intendendo così onorare: I – il Cuore di Gesù Cristo, uno degli organi simboleggianti la sua umanità, che per l’intima unione con la Divinità, ha diritto all’adorazione; II – l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il Suo Cuore.Questa devozione già praticata nell’antichità cristiana e nel Medioevo, si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690). La festa del Sacro Cuore fu celebrata per la prima volta in Francia, probabilmente nel 1685. Santa Margherita Maria Alacoque, suora francese, entrò il 20 giugno 1671 nel convento delle Visitandine di Paray-le-Monial (Saone-et-Loire), visse con grande semplicità e misticismo la sua esperienza di religiosa e morì il 17 ottobre 1690 ad appena 43 anni.Sotto questa apparente uniformità, si nascondeva però una di quelle grandi vite del secolo XVII, infatti nel semplice ambiente del chiostro della Visitazione, si svolsero le principali tappe dell’ascesa spirituale di Margherita, diventata la messaggera del Cuore di Gesù nell’epoca moderna.Ella già prima di entrare nel convento, era dotata di doni mistici.....
Altri Santi del giorno
San Romualdo, abate
San Buonmercato di Ferrara Chierico
San Gervasio (o Gervaso) Martire
Santa Giuliana Falconieri Vergine
San Nazario di Capodistria Vescovo
San Protasio (o Protaso) Martire

giovedì 18 giugno 2009

San Calogero (18 giugno)

Oggi in diverse località della Sicilia si festeggia:
Calcedonia (Tracia), 466 ca. – Monte Cronios (Sciacca), 561 ca.
Le notizie sulla sua vita sono così confuse tanto che si è pensato che potessero riferirsi a più santi con lo stesso nome. Con il nome Calogero che etimologicamente significa " bel vecchio " venivano infatti designate quelle persone che vivevano da eremiti. E Calogero è venerato in Sicilia presso Sciacca, nel monastero di Fregalà presso Messina, e in altre città. L'unica cosa sicura su di lui è l'esistenza in Sicilia di un santo eremita, con poteri taumaturgici. A Fragalà è stata scoperta alla testimonianza più antica legata al suo culto, alcune odi scritte nel IX secolo da un monaco di nome Sergio, da cui risulterebbe che Calogero proveniva da Cartagine e morì nei pressi di Lilibeo. le lezioni dell'Uffizio, stampate nel 1610, lo dicono invece proveniente da Costantinopoli ed eremita sul monte Gemmariano.

Etimologia: Calogero = di bella vecchiaia, dal greco
Martirologio Romano: Sul monte

Santi del giorno 18 giugno 2009

San Gregorio Giovanni Barbarigo, Vescovo
Venezia, 16 settembre 1625 - Padova, 18 giugno 1697

Vescovo di Bergamo e poi di Venezia, svolse una vasta opera di riforma. Dette vita a numerose missioni per il popolo e introdusse l'uso mensile di esercizi spirituali per il clero. Fondò numerosi seminari, seguendo le regole date da San Carlo e costituendo la congregazione degli Oblati dei Ss. Posdocimo ed Antonio. Fece opera di pacificazione nelle controverse cittadine. Fondò un "Collegio per i nobili" e scuole gratuite per il popolo. Attento alla catechesi, creò numerose scuole di dottrina cristiana per fanciulli e adulti, a cui tutte le categorie erano chiamate. Per i più poveri c'era la catechesi settimanale quando ricevevano la carità e per i "dotti" un corso triennale di "Filosofia cristiana".
Altri Santi del giorno
Sant' Alena da Forest Vergine e martire
San Calogero Eremita in Sicilia
Sant' Erasmo Anacoreta e confessore
San Guido
Santa Marina - Marino Monaca
Beata Marina di Spoleto Agostiniana
Beata Osanna Andreasi Domenicana
San Simplicio e familiari Eremiti

mercoledì 17 giugno 2009

Santi del giorno 17 giugno 2009

San Ranieri di Pisa
1118 - 1161

Durante i secoli XI e XII Pisa svolse in Italia e in tutto il bacino del Mediterraneo un ruolo sempre più importante. La repubblica marinara toscana contribuì fattivamente alle crociate bandite ripetutamente dai pontefici e combatté vittoriosamente i pirati saraceni. I monumenti di Piazza dei Miracoli testimoniano religiosamente ed artisticamente l'importanza militare, politica ed economica di Pisa nei primi due secoli del secondo millennio.La città toscana fu inoltre un centro vitale anche per la fede cristiana. Sede del concilio nel 1131 che depose e scomunicò l'antipapa Anacleto, Pisa diede alla Chiesa almeno due papi (Eugenio III, beato, 1145-1153 e Alessandro III, 1159-1181) e probabilmente un terzo, Clemente III (1187-1191), eletto papa nel Duomo di Pisa; numerosi cardinali e quattro santi: San Guido della Gherardesca; Sant'Ubaldesca; santa Bona e San Ranieri.
Altri Santi del giorno
Sant' Adolfo
Sant' Alberto Chmielowski
Beato Arnaldo (Arnoldo) da Foligno
Sant' Erveo Eremita in Bretagna
Beata Eufemia di Altenmunster Badessa
Sant' Imerio di Amelia Vescovo
Sant' Ipazio Egumeno (Abate)
San Marciano Martire
San Nicandro Martire
Beato Paolo Burali Cardinale

martedì 16 giugno 2009

Santi del giorno 16 giugno 2009

Beata Stefana Quinzani, Domenicana
Orzinuovi, 1457 - Soncino, 1530

Nata ad Orzinuovi (Bs) da una famiglia di agricoltori, visse aiutandoli nel lavoro dei campi. Entrata nel 1489 a far parte del Terz'Ordine Domenicano, fu assidua nella contemplazione della Passione di Cristo, della quale portava sul corpo le stimmate. Si dedicò con generosità al servizio dei poveri e della pace. Morì il 2 gennaio 1530 a Soncino (Cr) nel monastero da lei edificato e guidato con prudenza per anni.
Altri Santi del giorno
Sant' Aureliano di Arles Vescovo
San Bennone (Benno) di Meissen Vescovo
San Ceccardo di Luni Vescovo e martire
San Ferreolo Martire
San Ferruccio Martire
Santa Giulitta (o Giuditta) Martire
Santa Maria Teresa Scherer Religiosa
San Quirico Martire

lunedì 15 giugno 2009

Santi del giorno 15 giu. 2009.

San Vito, Martire
sec. III-IV

Non si conosce la sua origine, anche se una "Passio" di nessun valore storico, lo fa nascere in Sicilia da padre pagano e lo vuole incarcerato sette anni perché cristiano. L'unica notizia attendibile su di lui si trova nel Martirologio Gerominiano, da cui risulta che Vito visse in Lucania. Popolarissimo nel medioevo, egli fu inserito nel gruppo dei Ss. Ausiliatori, i santi la cui intercessione veniva considerata molto efficace in particolare occasioni e per sanare determinate malattie. Egli veniva invocato per scongiurare la lettargia, il morso di bestie velenose o idrofobe e il "ballo di San Vito". In proposito la leggenda racconta che Vito, da bambino, abbia guarito il figlio di Diocleziano, suo coetaneo, ammalato di epilessia.
Altri Santi del giorno
Beato Ferdinando (Fernando) del Portogallo
Santa Germana Cousin
Beata Iolanda di Polonia
Beato Luigi Maria Palazzolo Fondatore

domenica 14 giugno 2009

Santi del giorno 14 giugno 2009

Sant' Eliseo, Profeta
m. 790 a.C.

Vissuto in Israele nel secolo IX a. C., Eliseo, il cui nome significa "Dio salva", per scelta divina fece parte del seguito di Elia che lo consacrò suo successore prima di scomparire misteriosamente. Eliseo prese parte attiva alle vicende politiche del suo popolo attraverso il carisma della sua profezia e può essere considerato il più taumaturgico dei profeti dell'Antico Testamento. Profeta non scrittore, come il suo maestro Elia si preoccupò del suo paese in tempi difficili durante la guerra contro i Moabiti e durante quelle contro gli Aramei. In Samaria ai tempi di San Gerolamo si poteva visitare la sua tomba, violata da Giuliano l'Apostata. Solo alcune reliquie vennero salvate, trasferite ad Alessandria, Costantinopoli e Ravenna.
Altri Santi del giorno
San Fortunato di Napoli Vescovo
Beata Maria Candida dell'Eucaristia Carmelitana Scalza
San Proto di Aquileia Martire
San Rufino Martire
Santa Teopista Vergine e martire
San Valerio Martire

sabato 13 giugno 2009

Santi del giorno 13 giugno 2009


Sant'Antonio di Padova, sacerdote e dottore della Chiesa
Lisbona, Portogallo, c. 1195 - Padova,
13 giugno 1231

Di nobile famiglia, dopo un'intensa vita ascetica presso i Canonici regolari agostiniani di Coimbra, passò fra i Minori di San Francesco d'Assisi, con il quale si incontrò alla Porziuncola (1221). Predicatore del Vangelo, esercitò il suo ministero dell'Italia del nord e nella Francia meridionale. Combatté l'eresie, facendo opera di evangelizzazione. Della sua predicazione restano significative testimonianze nei suoi scritti omiletici. Taumaturgo, fu maestro di dottrina spirituale e di teologia e ravvisò la perfezione nell'accordo tra la vita contemplativa e la vita attiva. E' universalmente venerato dal popolo cristiano. Le reliquie del Santo si custodiscono nella basilica omonima, che è meta di continui pellegrinaggi.
Altri Santi del giorno
Sant' Aventino Eremita
San Ceteo (Peregrinus) di Amiterno Vescovo
Beata Marianna Biernacka Martire
San Massimo venerato a Cravagliana Martire

venerdì 12 giugno 2009

Santi del giorno 12 giugno 2009

San Gaspare Luigi Bertoni
Verona, 9 ottobre 1777 - Verona, 12 giugno 1853
A diciotto anni rispose alla chiamata al sacerdozio, ma appena agli inizi del corso di teologia la città di Verona subì l'invasione straniera. Il giovane chierico si distinse per l'assistenza ai malati e ai feriti, entrando a far parte della "Evangelica Fratellanza degli Spedalieri", fondata da don Pietro Leonardi. Ordinato sacerdote il 20 settembre 1800, gli fu affidata la cura spirituale della gioventù, abbandonata in quegli anni di disordine politico e sociale. Nel maggio 1808 fu chiamato a dirigere spiritualmente la nascente Congregazione delle Figlie della Carità, fondate da S. Maddalena di Canossa; giudò anche la Serva di Dio Leopoldina Naudet, fondatrice delle Sorelle della Sacra Famiglia. Con alcuni compagni, formati nei suoi Oratori, nel 1816 iniziò, presso la Chiesa delle Stimmate di San Francesco, l'istituto religioso dei "Missionari Apostolici in aiuto dei Vescovi", detto poi delle "Stimmate di N.S.G.C.". Provato da continue malattie morì a Verona il 12 giugno 1853.
Altri Santi del giorno
San Bernardo di Aosta (di Mentone)
Beato Edoardo Klinik Martire
Beata Florida Cevoli Religiosa
San Guido da Cortona
Beato Ilarione (Pawel) Januszewski
San Leone III Papa
Beato Lorenzo Maria Salvi Passionista
Beata Mercedes Maria di Gesù Fondatrice
Sant' Onofrio Eremita
San Servo Martire
Beato Stefano Bandelli Domenicano

giovedì 11 giugno 2009

Santi del giorno 11 giugno 2009

San Barnaba, apostolo
Primo secolo dopo Cristo

Barnaba (figlio della Consolazione), cipriota, diede agli Apostoli ciò che recavo dalla vendita del suo campo: "Così Giuseppe, soprannominato gli apostoli Barnaba "figlio dell'esortazione", un levita originario di Cipro, che era padrone di un campo, lo vendette e ne consegnò l'importo ai piedi degli apostoli e uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede, esortava tutti a perseverare con cuore risoluto nel Signore. Accreditò Paolo di fronte alla Chiesa, fu suo compagno nel primo viaggio missionario e nel primo Concilio di Gerusalemme."
Altri Santi del giorno
San Demetrio Vescovo
Beato Ignazio (Choukrallah) Maloyan Vescovo e martire
Beata Maria del Sacro Cuore di Gesù (Maria Schininà Arezzo) Fondatrice
Santa Maria Rosa Molas y Vallvè Religiosa
San Massimo di Napoli Vescovo e martire
Santa Paola Frassinetti Vergine

mercoledì 10 giugno 2009

Santi del giorno 10 giugno 2009

Beato Giovanni Dominici, Domenicano
Firenze 1355 - Buda 1419

Nato a Firenze, nel 1374 ricevette l'abito domenicano a s. Maria Novella. Fu uno dei religiosi più illustri nell'Ordine. Grande per dottrina e santità, concepì e attuò con il b. Raimondo da Capua la riforma dei conventi e dei monasteri. All'instancabile ministero della Parola unì una rara efficacia di scrittore. Nel 1406 fondò il convento di Fiesole. Nel 1408 fu eletto arcivescovo di Ragusa in Dalmazia e subito dopo venne creato cardinale. Con la sua opera e la sua autorità concorse a ricomporre lo scisma della Chiesa nel Concilio di Costanza. Morì a Buda (Ungheria) dove era legato papale.
Altri Santi del giorno
Beato Isidoro di S. Giuseppe De Loor Passionista
Beata Amata di Bologna
Sant' Asterio Vescovo
San Bogumilo di Gnesna Vescovo eremita
Beata Cecilia Cesarini Vergine
San Deodato Monaco in Ebersheimmunster
Beata Diana degli Andalò Vergine
Beato Enrico da Bolzano Laico, venerato a Treviso
San Getulio Martire
San Massimo d'Aveia Martire
San Maurino di Colonia Abate

martedì 9 giugno 2009

Santi del giorno 09 giugno 2009

Sant'Efrem, diacono e dottore della Chiesa
Nisibi, attuale Nizip in Turchia, c. 306 - Edessa, Siria (attualmente Turchia), 9 giugno 373

Diacono della Chiesa siriaca e creatore di nuovi inni liturgici, ebbe tanta fama nell'Oriente cristiano che fu chiamato cantore di Cristo e della Vergine. Attinse dall'esperienza mistica la sua straordinaria sensibilità di scrittore e di poeta. Fu anche chiamato ""cetra dello Spirito Santo"". Scrisse in uno stile semplice, rivolgendosi principalmente al popolo. Non cercò di dare alle persone una profonda formazione dottrinale ma tentò soprattutto di eccitarne la pietà. Fondò ad Edessa la celebre scuola dei Persi, unendo la vita contemplativa all'azione apostolica in mezzo ai fedeli.
Altri Santi del giorno
Beata Anna Maria Taigi Madre
San Columba di Iona Abate
San Feliciano Martire
Beato Josè (Giuseppe) de Anchieta Gesuita
San Primo Martire
San Riccardo di Andria Vescovo
Santa Tecla Martire

lunedì 8 giugno 2009

Santi del giorno 08 giugno 2009

San Medardo, Vescovo
sec. VI - 560
Nacque da una famiglia franca presso St- Quentin. Studiò insieme ad Eleuteri, vescovo di Tournai. Morto il vescovo della città di St- Quentin, per quindici anni resse l'episcopato di quella città. Dalla Vita di S. Radegonda, scritta da Fortunato, sappiamo che Radegonda, abbandonato il marito, re Clotario, colpevole di fratricidio, chiese al vescovo Medardo di entrare in convento. Profondamente turbato per la decisione che doveva prendere, egli finì per consacrarla diaconessa. Clotario ad ogni modo si pentì e alla morte di Medardo ne fece trasportare il corpo nella capitale Soisson, dove sulla sua tomba il suo successore fece sorge un'abbazia con un monastero annesso in cui fu tenuto prigioniero Ludovico il Pio.
Altri Santi del giorno
Beato Armando da Ziertkzee
Beato Giacomo Berthieu Martire ad Ambiatibè
San Guglielmo di York
Beata Mariam Thresia Chiramel Mankidiyan Fondatrice
Beato Nicola da Gesturi Frate cappuccino
Beato Pacifico da Cerano
San Vittorino Eremita

domenica 7 giugno 2009

Santi del giorno 07 giugno 2009

Sant' Antonio Maria Gianelli, Vescovo
Chiavari, 12 aprile 1789 - 7 giugno 1846

Particolarmente dotato per la predicazione, ordinato sacerdote, insegnò retorica nel seminario diocesano. Contemporaneamente si dedicava alla carità e all'apostolato negli anni difficili della carestia. Arciprete di Chiavari, edificò un proprio seminario, istituì una piccola congregazione di Liguoriani e fondò le Figlie di Maria SS. dell'Orto, che aprirono una scuola semigratuita per le fanciulle. Nominato vescovo di Bobbio, dove fece rifiorire il culto di San Colombano, si dedicò all'apostolato e alla riforma del clero troppo influenzato dalle idee illuministiche. Suo merito è aver ridato vita al seminario per il quale, fin da giovane, aveva sentito il bisogno di un profondo rinnovamento.
Altri Santi del giorno
Beata Anna di San Bartolomeo
San Geremia
San Gilberto
Beato Landolfo da Vareglate Vescovo di Asti
San Roberto di Newminster Abate cistercense

sabato 6 giugno 2009

Santi del giorno 06 giugno 2009

San Norberto, vescovo
Xanten, Germania, 1080-1085 - Magdeburgo, 6 giugno 1134

Convertitosi dalla vita mondana a una intensa esperienza di fede, fondò l'Ordine dei Premostratensi (1120) e divenne poi arcivescovo di Magdeburgo (1126). Lavorò attivamente con l'esempio e con la predicazione alla riforma religiosa e morale in Francia e in Germania.
Altri Santi del giorno
Beato Bertrando di Aquileia Patriarca
San Gerardo Tintori
San Marcellino Champagnat
Santa Paolina e familiari Martiri

venerdì 5 giugno 2009

Santi del giorno 05 giugno 2009

San Bonifacio, vescovo e martire
672/73 - 5 giugno 754

Vinfrido, chiamato Bonifacio dal papa Gregorio II, di nobile famiglia, monaco ad Exeter, divenne poi dal 719 l'apostolo e l'evangelizzatore delle popolazioni germaniche, a cui diede un primo nucleo di liturgia adattata alle esigenze delle comunità locali. Promosse la riforma della Chiesa in Francia e collaborò allo sviluppo religioso della sua patria d'origine in costante rapporto con i pontefici romani. Già vecchio, recatosi in Frigia con altri monaci per incontrare un gruppo di catecumeni a Dokkum (Olanda) fu ucciso da un gruppo di Frisoni. Il suo corpo è custodito a Fulda.
Altri Santi del giorno
San Doroteo di Gaza Asceta
San Franco da Assergi
San Gregorio di Lilibeo Vescovo e martire
Sant' Igor di Russia Monaco
Sante Valeria e compagne Martiri di Cesarea di Palestina

giovedì 4 giugno 2009

Santi del giorno 04 giugno 2009

San Francesco Caracciolo, Sacerdote
Villa S. Maria, Chieti, 13 ottobre 1563 - Agnone, 4 giugno 1608

Guarito miracolosamente da una grave malattia, dopo aver studiato a Napoli, divenne sacerdote, iscrivendosi alla Congregazione dei Bianchi della Giustizia. Questa Congregazione si dedicava all'assistenza dei condannati a morte. In compagnia di altri sacerdoti in fondò l'Ordine dei Chierici Regolari Minori, elaborandone la regola a Camaldoli e aggiungendo ai voti consueti quello di non accettare alcuna dignità ecclesiastica. Recatosi in Spagna, nonostante varie difficoltà, diffuse il nuovo Ordine. All'interno del suo Ordine fu maestro dei novizi e vicario generale ma, non appena poté, si liberò di questi incarichi per dedicarsi totalmente all'apostolato e alla preghiera.
Altri Santi del giorno
Beato Filippo Smaldone Sacerdote
Beato Giacomo da Viterbo
San Petroc Abate
San Quirino di Tivoli Martire

mercoledì 3 giugno 2009

Santi del giorno 03 giugno 2009

San Carlo Lwanga e compagni, martiri
m. 1886 e 1887

Fra il 1885 e il 1887 un centinaio di cristiani, fra cui alcuni anglicani, furono vittime della persecuzione nell'Uganda. Carlo Lwanga fu d'esempio ai suoi dodici compagni, alcuni dei quali appena battezzati e giovanissimi, tutti lieti di associare il loro sacrificio a quello di Cristo (Kampala 3 giugno 1886). Altri subirono il martirio in date diverse. Carlo e i ventuno compagni sono i primi martiri dell'Africa nera.
Altri Santi del giorno
Beato Andrea Caccioli da Spello
Sant' Audito (Ovidio) di Braga Vescovo e martire
Santa Clotilde Regina dei Franchi
San Cono Venerato a Diano
San Davino Armeno Venerato a Lucca
Beato Diego Oddi
San Giovanni Grande
San Kevin (Coemgen) Abate di Glendalough
San Morando Monaco in Alsazia
Sant' Oliva Vergine, venerata ad Anagni

martedì 2 giugno 2009

Santi del giorno 02 giugno 2009

Santi Marcellino e Pietro, martiri
m. 304

Marcellino, sacerdote, e Pietro, esorcista, furono martirizzati soto Diocleziano (c. 303). Papa Damaso, ancora fanciullo, raccolse dallo stesso carnefice il racconto del martirio avvenuto a Roma in località Torpignattara sulla Casilina. La loro deposizione il 2 giugno è ricordata dal martirologio geronimiano (sec. VI).
Altri Santi del giorno
Santa Blandina Martire di Lione
Santi Donnino, Merenziano e compagni
Sant' Erasmo di Formia Vescovo e martire
Sant' Eugenio I Papa
Beato Felice da Nicosia Religioso Cappuccino
Beato Giovanni Becchetti da Fabriano Sacerdote agostiniano
San Nicola il Pellegrino
Beato Pietro Becchetti da Fabriano Sacerdote agostiniano
Beato Sadoc e 48 compagni Martiri

lunedì 1 giugno 2009

Santi del giorno 01 giugno 2009

San Giustino, martire
Flavia Neapolis (attuale Nablus, Palestina), inizio II secolo - Roma, ca. 164
Laico, filosofo, appassionato ricercatore della verità, trovò nella fede di Cristo alla vera sapienza. Gli elementi cristiani che lo convinsero furono l'autentica religiosità, e la fermezza durante le persecuzioni, la pietà sincera e il desiderio di servire Dio e il prossimo. Giustino vide tracce della sapienza divina anche nei filosofi pagani. Fece opera di evangelizzazione verso le classi più colte e a Roma aprì una scuola Di lui arrestano preziosi documenti rappresentativi della tradizione sub-apostolica: le due apologie e il Dialogo con Trifone. Nella prima apologia si legge la più antica descrizione della celebrazione eucaristica. Suggellò il suo insegnamento con il martirio, che subì a Roma a sotto Marco Aurelio (163-165).
Altri Santi del giorno
Sant' Annibale Maria Di Francia Sacerdote, Fondatore
San Crescentino (Crescenziano) di Città di Castello Martire
Beato Ferdinando di S. Giuseppe Martire in Giappone
San Fermo Martire, venerato a Vienna
Beato Giovanni Battista Scalabrini Vescovo, fondatore
Beata Maria Droste Zu Vischering
San Procolo Martire
San Teobaldo Roggeri
Segnala questa pagina Stampa questa pagina

domenica 31 maggio 2009

Santi del giorno 31 maggio 2009

VISITAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Festa del 'Magnificat', la Visitazione prolunga ed espande la gioia messianica della salvezza. Maria, arca della nuova alleanza, è 'teofora' e viene salutata da Elisabetta come Madre del Signore. La Visitazione è l'incontro fra la giovane madre, Maria, l'ancella del Signore, e l'anziana Elisabetta simbolo degli aspettanti di Israele. La premura affettuosa di Maria, con il suo cammino frettoloso, esprime insieme al gesto di carità anche l'annunzio che i tempi si sono compiuti. Giovanni che sussulta nel grembo materno inizia già la sua missione di Precursore. Il calendario liturgico tiene conto della narrazione evangelica che colloca la Visitazione entro i tre mesi fra l'Annunciazione e al nascita del Battista.
Altri Santi del giorno
Beata Camilla Battista da Varano Clarissa Francescana
Beato Mariano da Roccacasale Francescano
Beato Nicolas Barrè Religioso, fondatore
Santa Petronilla Martire
San Silvio di Tolosa Vescovo
San Vitale di Assisi Monaco eremita

sabato 30 maggio 2009

Santi del giorno 30 maggio .2009

Santa Giovanna d'Arco, Vergine
Domrémy (Indre-et-Loire, Francia), c.a 1412 - Rouen (Francia), 30 maggio 1431

Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un'armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa.
Altri Santi del giorno
San Restituto di Cagliari Vescovo e martire
Sant' Anastasio di Pavia Vescovo
Santi Canzio, Canziano e Canzianilla Martiri
Sant' Emanuele Martire, venerato a Vienna
San Ferdinando III Re di Leon e di Castiglia
San Gavino (Gabino) di Porto Torres Martire
Beato Giacomo Salomoni Domenicano
San Giuseppe Marello
Sant' Uberto di Bretigny Monaco

venerdì 29 maggio 2009

Santi del giorno 29 maggio .2009

Santi Alessandro, Martirio e Sisinnio, Protomartiri trentino
I tre martiri trentini arrivavano dalla Cappadocia, furono martirizzati in Trentino. Sono Alessandro (ostiario), Sisinnio (diacono) e Martirio (lettore), ancora venerati a Trento. Vissuti nel IV secolo, i tre fanno parte della schiera di evangelizzatori giunti dalle comunità cristiane del Mediterraneo per diffondere il Vangelo in quella penisola che era un ponte naturale verso il continente. L'Italia cristiana deve la sua fede anche a santi come loro: inviati dal vescovo di Milano Ambrogio a quello di Trento Vigilio, furono arsi vivi davanti all'altare del dio Saturno. Le loro reliquie nel '97, a 1600 anni dal martirio, hanno girato le parrocchie della diocesi di Trento.
Altri Santi del giorno
Beata Vergine Maria di San Luca
Beato Bernardo de Rochefort Martire
Santa Bona da Pisa Vergine
Beato Garcia d'Aure Martire
Beato Guglielmo Arnaud e compagni Martiri
San Massimo di Verona Vescovo
Beata Urszula Ledochowska Religiosa